domenica 26 dicembre 2010

Grottaferrata: il presepe




Nato sul finire degli anni '60 per opera di Carmelo Capizzi, Silvano Pinato e Domenico Grieco, il presepe poliscenico permanente dello Studentato dei Padri Rogazionisti di Grottaferrata ha vissuto una continua evoluzione frutto del contributo di molti tra cui sono da annotare: Gian Luigi Buischio, Sandro Fazzi, Antonio Vertulli, Willy Cruz e Francesco Pignatelli.
Il presepe conta 11 diorami: l'annunciazione, il censimento, la ricerca dell'alloggio, Betlemme, la reggia di Erode, la natività, l'annuncio ai pastori, la presentazione al Tempio, la fuga in Egitto, la strage degli innocenti, la dimora a Nazareth.
Le statuine in cartapesta (Reggia di Erode e Strage degli innocenti) provengono da Lecce mentre quelle in terracotta ed alcuni elementi floreali e decorativi provengono da Tarragona (Spagna).
Il presepe contiene diversi movimenti meccanici con effetti a dir poco spettacolari. L'illuminazione e le dissolvenze giorno - notte sono gestite da un magnifico e insuperabile reostato a valvole.

Il presepe è situato presso la Casa dei Padri Rogazionisti di Grottaferrata in V.le Vitt. Veneto, 135

sabato 25 dicembre 2010

Messina: il presepe


Realizzato nel 1987 da Vincenzo Mero e Francesco Pignatelli, il presepe poliscenico permanente dei Padri Rogazionisti di Messina conta 8 diorami: l'annunciazione, il censimento, la reggia di Erode, la ricerca dell'alloggio, la natività e annuncio ai pastori, la presentazione al Tempio, la fuga in Egitto, la dimora a Nazareth.
Le statuine sono dei pezzi originali realizzati dai ceramisti di Caltagirone Vincenzo Militello e Francesco Sirna. 
Il presepe contiene diversi movimenti meccanici e l'illuminazione è gestita da un computer attraverso un software creato ad hoc.
La scena della "presentazione al Tempio" riproduce la ricostruzione in scala del tempio erodiano di Gerusalemme.


Il presepe è situato presso la Casa dei Padri Rogazionisti di Messina "Cristo Re", V.le Principe Umberto, 89 - Messina

giovedì 23 dicembre 2010

Grottaferrata: la natività








 Scende la notte...


 Il cielo stellato riproduce fedelmente la mappa astronomica della Palestina


Il gruppo della natività e dei pastori proviene da Tarragona (Spagna)






Il bambinello proviene dal Brasile: non si sa quante statuine del bambinello siano state "trafugate" dall'inizio della storia del presepe ...finchè non si è giunti alla decisione di apporre un vetro all'apertura di ogni scena




Ancora un notturno della scena della natività: la profondità di questo diorama raggiunge ben 11 metri!




Comincia ad albeggiare...


mercoledì 22 dicembre 2010

Grottaferrata: backstage


A. Scena dell'annunciazione
B. Scena del censimento


A. Scena dell'annunciazione
B. Scena di Betlemme
C. Apparato per il movimento delle statuine


A. Scena dell'annunciazione
B. Scena di Betlemme


A. Scena di Betlemme
B. Scena della reggia di Erode


A. Scena di Betlemme
B. Scena della reggia di Erode
C. Apparato per il movimento delle statuine


Betlemme


 Betlemme: apparato per il movimento delle statuine


 Betlemme: apparato per il movimento delle statuine


A. Scena della ricerca dell'alloggio
B. Parte superiore dell'effetto pioggia


A. Scena della ricerca dell'alloggio: parte inferiore dell'effetto pioggia
B. Apparato per l'effetto fulmini


A. Scena dell'annuncio ai pastori
B. Scena della natività
C. Illuminazione a giorno
D. Apparecchio per la proiezione delle nuvole


A. Scena della presentazione al tempio
B. Illuminazione del cielo all'orizzonte (alba, tramonto...)


A. Scena della presentazione al tempio


A. Scena della fuga in Egitto: congegno del mare


A. Scena della fuga in Egitto: congegno del mare composto da tubi di plexiglass che ruotano alternativamente in senso contrario
B. Lampadine rossa e gialla: l'effetto sole al tramonto


A. Scena della fuga in Egitto
B. Scena di Nazareth


A. Scena della fuga in Egitto
B. Scena di Nazareth
C. Reostato